Uva spina

Uva spina Uva spina bianca

L’uva spina (Ribes uva-crispa L.) è un arbusto da frutto appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae e al genere ribes. Le sue bacche sono considerate frutti di bosco. L’uva spina è un piccolo arbusto perenne, latifoglia e caducifoglia, spinoso a rami intricati, alto circa 50–200 cm. La sua forma biologica è “NP – nano-fanerofita”, cioè pianta legnosa con gemme perennanti poste tra 20 cm e 2 m dal suolo. Ha foglie lobate, senza stipole, di pelosità variabile. I fiori, solitari o a racemo di 2-3 fiori, hanno un breve peduncolo. Il calice è formato da cinque sepali giallo-verdi, gialli o porporini, di 5–7 mm. La corolla è formata da cinque petali minori dei sepali, alternati ad essi. Il fiore ha 5 stami epipetali (disposti in corrispondenza dei petali). L’ovario è infero, con uno stilo bifido. la fioritura avviene in aprile e la fruttificazione si ha ad agosto.

Il frutto è una bacca edule di dimensione e pelosità variabile con alcuni semini all’interno; ne esistono diverse varietà con colore rosso o giallo. Le radici sono superficiali e non vanno in profondità.

L’uva spina è una pianta eurasiatica, diffusa dall’Europa al Giappone. In Italia è comune sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale, fino al Molise. Cresce nei boschi e nelle radure di montagna, dai 100 ai 1600 m di quota.

L’uva spina predilige posizioni semi-ombreggiate e luoghi freschi, patendo la siccità prolungata. Vegeta in terreni sub-acidi e non troppo compatti. È molto resistente al freddo e non teme le gelate tardive; inoltre è rustica e molto resistente alle malattie.

Il frutto è commestibile; aromatico, succoso e dolce a piena maturazione. Può essere usato fresco, per fare confetture, sciroppi e gelatine. L’uva spina è poco conosciuta ed è catalogata tra i frutti minori o insoliti. Come erba medicinale ed erba officinale, l’uva spina può essere utilizzata grazie al contenuto di vitamina C, vitamina A, polifenoli, sali minerali, acido malico.

Varietà presenti nel nostro giardino:

Uva spina Rokula rossa: Cultivar di buona vigoria e produttività, con poche spine, a portamento eretto. Idonea sia per la coltura a livello familiare che per impianti industriali. Frutto rosso scuro, medio-grosso, sferico, epicarpo liscio, elevato grado zuccherino, aromatico. Maturazione da fine giugno a inizio agosto.

Uva spina White Smith bianca: vecchia varietà inglese di origine sconosciuta, consigliata per la coltivazione già nel 1817. Coltivata sia in Europa che nell’America del Nord è molto apprezzata fino ad oggi per il gradevole sapore dei frutti. Accrescimento vigoroso, con cespugli di forma globosa, compatta e portamento eretto. I germogli di un anno hanno la corteccia di grigio chiaro. Modeste esigenze pedoclimatiche. Fioritura medio precoce, nella prima metà di aprile. La fruttificazione inizia dal terzo anno, con una buona e regolare raccolta annua. Maturazione medio-precoce. I frutti maturano contemporaneamente e non cascolano. Bacche grosse, arrotondate e di colore verde chiaro. L’epidermide è abbastanza sottile, ma robusta. Il gusto è buono.

Posizione nel nostro giardino: a ridosso della rete a sinistra in fondo al frutteto.