Uva moscatello

Hobbisti e buongustai certamente apprezzeranno questa eccezionale varietà di vite da tavola di recentissima selezione per le sue caratteristiche molto interessanti; gli acini sono privi di semi, matura molto precocemente e si distingue per il profumo intenso e per il sapore squisito. La proponiamo anche perché risulta molto rustica e resistente alle patologie fungine; questa varietà di vite non può mancare nel frutteto.

Era un vitigno coltivato diffusamente nell’Alta Valle del Tevere e qui è stato ritrovato nei comuni del comprensorio. Era maritato all’acero campestre e, fino a qualche decennio fa, coltivato da solo in piccole vigne scelte. È probabilmente una derivazione del Moscato, e ci sono documenti risalenti al ‘400 in cui è descritta la sua coltivazione. Ne esiste anche una varietà nera. Adattissimo a fare le pergole, è pianta abbastanza resistente alla peronospora. Un tempo venivano fatte vigne a parte, separate dalle altre uve. La produttività non è elevata. Il grappolo è medio, allungato e cilindrico stretto, piuttosto spargolo. L’acino è piccolo, rotondo, con la buccia mediamente sottile, di colore giallo dorato, per niente pruinosa, con puntinature marroni. Il sapore è dolcissimo, e aromatico. La maturazione avviene precocemente, in genere alla metà di settembre, tanto da lasciarlo a parte e vinificarlo da solo. Si utilizza anche per essiccare e farne Vinsanto. Si vinificava per farne un vino prezioso da regalare a persone importanti: «del quale in questo paese si fa bevanda dolce, odorifera e gustosa», come diceva Tanara nel ’600.

Maturazione a fine agosto.

Colore acino rosso. Epoca di maturazione IIª decade di agosto, Iª decade di agosto. Acino con semi, medio, tondo. Sapore aromatica, moscata. Grappolo compatto, dal peso indicativo di gr. 250-400, spargolo. Utilizzo marmellate, succhi, tavola. Allevamento      spalliera, rampicante, pergolati, in vaso. Resistenza malattie alta.

Posizione nel frutteto: pergola A5 e B5