Mandorlo uncino

Mandorlo uncino 2020

foto nel NOSTRO GIARDINO del 15 febbraio 2020

“Il mandorlo è arbore noto, e le sue diversitadi nel frutto son due, imperciocché certi sono, che menano frutti dolci ed altri amari. Li dolci son buoni a usare in cibo. Gli amari, imperciocché sono più caldi, si convengono più ad uso di medicina. Anche son certi, che hanno la corteccia molto grossa e dura, e altri l’hanno sottile: e certi son lunghi, e certi son quasi ritondi, e certi grossi e certi minuti. Deonsi eleggere li grossi e ritondi, che abbiano il guscio sottile. Amano caldissimo aere, avvegnadioché nel temperato allignino, perocché di loro usanza molto tosto fioriscono. nelle terre calde fruttificano molto per l’abbondanza del suo umore…

(dal Trattato di Agricoltura di Piero De Crescenzi, Napoli, 1724)

Il mandorlo Uncino è pianta di mandorla grossa dolce, forse è la mandorla più ricercata e pregiata da tavola sia per il gusto che per la grossa pezzatura, dal guscio mediamente duro, sapore dolce e aromatico, si presta bene per qualsiasi uso, per torroni, confetteria ecc.

La pianta del mandorlo è la prima cultivar che fiorisce già alla fine di febbraio, abbondante è la sua fioritura rosa, pianta di poche pretese, ma da evitare terreni argillosi e troppo umidi, da preferire posizioni soleggiate e arieggiate ma non troppo ventose, pianta molto longeva. Questa varietà a frutto molto grande appiattito dal guscio duro, è tipica della zona del Montefeltro, precisamente del comune di Piandimeleto PU.

Matura a fine settembre.

Posizione nel frutteto: a destra dietro la pergola