Ciliegio Ferrovia

ciliegio a4

Le piante di ciliegie ferrovia hanno un vigore medio basso e un portamento assurgente. Durate i primi giorni di aprile iniziano a dar vita a prospere fioriture bianche mentre la raccolta dei frutti viene effettuata solitamente nella seconda settimana di giugno. Vengono coltivate sia in pianura che in montagna. La raccolta può essere eseguita sia manualmente che in maniera meccanizzata ma il prodotto ottenuto nel secondo caso è quello destinato alla lavorazione.

Ciliegia ferrovia vista da vicino Le ciliegie ferrovia sono tra le coltivazioni più apprezzate in Italia. I frutti sono molto grandi e, oltre ad avere un peduncolo più lungo rispetto ad altre varietà, hanno una caratteristica forma a punta. Le prime notizie relative a queste piante risalgono al 1935 e riguardano una ciliegia nata nei pressi di un casello ferroviario distante poco meno di un chilometro dalla cittadina di San Michele di Bari. Poco a poco questo il ciliegio ferrovia si è diffuso nelle zone limitrofe e poi in ambito nazionale. La maggior produzione arriva dalle coltivazioni di Conversano e Turi. A rendere così popolare la ciliegia ferrovia fra i consumatori è il suo gusto zuccherino. Una volta raccolta dalla pianta, si mantengono per una settimana e vengono trasportate in tutta Europa.

La ciliegia ferrovia viene coltivata sia nel Nord che nel Sud Italia, sia in pianura che in collina e montagna. Il frutto è di media grandezza, a forma di cuore e di colore rosso intenso; ha i peduncoli più lunghi rispetto a quelli di altre famiglie, una polpa soda e il sapore intenso. La sua produttività è media. Trasporto: è una pianta resistente che si adatta bene ad essere trasportata. Periodo di maturazione e raccolta: rispetto alle altre varietà (che maturano a Maggio), la Ferrovia ha una maturazione successiva, attorno alla prima decade di Giugno.

Piantagione di ciliege ferrovia La ciliegia ferrovia fresca ha note proprietà disintossicanti e depurative. Agevola il transito intestinale dei cibi e contribuisce a ridurre apprezzabilmente il gonfiore addominale. Contiene un buon quantitativo di flavonoidi che, se associati alla vitamina A e alla vitamina C, contribuiscono alla produzione di collagene. La loro polpa è ricca di acido mallico che aiuta la digestione degli zuccheri e supporta l’attività epatica.

Secondo recenti studi non ancora portati a termine da parte dell’Università del Texas, le ciliegie contribuirebbero a combattere l’insonnia in quanto contengono percentuali rilevanti di melatonina. Il consumo di questi frutti apporta benefici al sistema cardiocircolatorio e in maniera particolare al cuore. Favoriscono la riduzione del colesterolo e mantengono pulite le arterie allontanando il rischio di infarti e ictus.

Posizione nel frutteto: Ciliegi A4